martedì 17 maggio 2011

Intervallo primaverile!

Come ogni anno, con l'arrivo della primavera, arrivano maggiori impegni al di fuori del "mondo slot" con relativa stanchezza nell'assolverli!!!
Diretta conseguenza è il rallentamento dei lavori ai diorami delle piste...
Nell'attesa di postare gli ultimi interventi svolti mi sono dilettato nel realizzare alcuni scatti ad alcune "nuove arrivate"... ;-)

SCX Fiat 131 Abarth n.10
Winner Rally MonteCarlo 1980 - Driver: Walter Rohrl

Da diverso tempo inseguivo la Fiat 131, ma le livree "Olio Fiat" o "Alitalia" non rientravano tra le mie preferite... Questo modello pur giungendo privo di impianto luci, ne è stato immediatamente dotato grazie anche alla predisposizione che consente con due soli led di illuminare in moto spettacolare l'anteriore.




Provvederò quanto prima a eseguire qualche scatto anche in versione "notturna"...




Seguono altri due modelli riproducenti vetture più recenti:
la Lancia Delta Integrale "Fina"  n. 1 della Scx, vincitrice del Rally di Sanremo 1991 guidata da Didier Auriol e la Bmw M3 E30 "Fina" n. 18 della Fly Car Model che arrivò ottava al Rally di MonteCarlo 1989 con Marc Duez.



Trazione integrale con doppio albero per la prima e posteriore ma con motore cassa corta in posizione anteriore per la seconda.
La Lancia è già dotata di impianto luci, per la Bmw arriverà presto (!!!) con successiva revisione dei pesi per renderne più agevole la guida.


  

venerdì 6 maggio 2011

Little Town - Il fondo pista.

Nella realizzazione di questo progetto, ho voluto prestare una particolare attenzione al fondo della pista. I pannelli in legno, opportunatamente stuccati e levigati, sono stati trattati con "primer" e successivamente con più mani di smalto acrilico all'acqua per pavimentazioni industriali.



Ho così ottenuto una superficie molto liscia ed uniforme ma con scarsissimo grip. 
Essendo questa pista destinata ad un uso prettamente rallistico, ho optato per la variazione del fondo in alcune zone attraverso la realizzazione di un manto erboso, con posa di colla vinilica cosparsa di segatura colorata e successiva aspirazione delle parti in eccesso.



All'eccessiva rugosità e volume ho rimediato carteggiando la "superficie erbosa" in prossimità delle bandelle metalliche ottenendo così anche un'effetto di maggior logorio (rotaie) sottolineato con piccoli ritocchi di colore.
  

 


Il risultato ottenuto è un alternanza di zone con discreto grip e tratti in cui esso è decisamente scarso. La guida dei modelli risulta più piacevole pur conservando la possibilità di eseguire spettacolari curve in sbandata!
Il passo successivo è stato la ricerca di una colorazione per il fondo più realistica. 
Ho raggiunto un soddisfacente risultato attraverso l'utilizzo di bombolette spray. Proteggendo con scotch da carrozziere le bandelle metalliche ho nebulizzato lo smalto sul fondo in modo volutamente casuale.

Colorazione del fondo...


Colorazione ultimata!

Ultimo intervento è stato la realizzazione (con la collaborazione di Marco) di alcuni segni sull'asfalto: frenate e rattoppi stradali ai quali, col tempo, se ne aggiungeranno altri!!!







lunedì 11 aprile 2011

Lamborghini Gallardo - Ninco "HRS"

Per partecipare al campionato OPV "Open Piemonte - Valle d'Aosta" di qualche anno fà, mi ero orientato essenzialmente sulla preparazione di due modelli assai diversi: l'Aston Martin DBR9 SCX (stretta e lunga) e la Lamborghini Gallardo Ninco (larga e corta).
La prima era facilmente reperibile in bellissime livree (e già dotata di luci!!!), la seconda era però disponibile anche in versione "white" e da qui nacque una nuova tentazione...


I requisiti indispensabili erano: differenziarla dalla concorrenza, donarle un'ottima visibilità in pista e riprodurre una livrea che avesse corso nella realtà.
Sfogliando le innumerevoli versioni, l'attenzione ricadde tutta sulla Lamborghini Gallardo Raeder Motorsport sponsorizzata Osram che corse anche la 24h Nurnburgring 2008.


La colorazione non ha richiesto particolari attenzioni se non la solita base bianca ed una mascheratura per il colore arancione . Più lunga ed impegnativa è stata invece la ricerca e il ridimensionamento dei vari loghi per la creazione delle decals.
La realizzazione poi di "decals bianche" su sfondo colorato ha richiesto molti test fino al raggiungimento d'un risultato accettabile...




L'abitacolo della confezione era in versione "rally" e la realizzazione degli interni ha quindi interessato anche il copilota con le dovute "note".
Non trovando al momento le immagini "originali" ripropongo qui gli ultimi scatti del modello, effettuati prima della sua dipartita verso una "nuova proprietà"...

 










In pista, a parità di componentistica (telaio HRS con motore cassa corta 25k in configurazione sidewinder), il modello ha sempre avuto un comportamento nervoso, facendomi preferire in più occasioni, la più gestibile Aston Martin DBR9. Di positivo però vantava l'originalità ed un'ottima visibilità!!!